Agricoltura in Sicilia, La Rocca (Udc) interroga Crocetta su filiera olivicola




laroccasAiuti in favore della filiera olivicola. È quanto chiede, attraverso un’interrogazione urgente a risposta scritta, inviata al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore Regionale Agricoltura e Foreste, la deputata regionale dell’Udc, Margherita La Rocca Ruvolo. “Le condizioni climatiche dei mesi scorsi – afferma l’esponente dell’Udc – hanno determinato danni alla produzione di rilevante entità, con un conseguente danno economico che ha coinvolto centinaia di migliaia di nuclei familiari che traggono dal reddito delle loro aziende agricole il sostentamento. In Sicilia, il calo produttivo si attesta attorno all’80% rispetto alla scorsa annata, con il rischio che il danno si trasmetta a catena a tutta la filiera”.

Nell’interrogare il Governo regionale sulle iniziative che intende assumere per attenzionare e risolvere il problema e affinchè venga individuato un aiuto serio e tempestivo per risolvere la crisi nel settore olivicolo, l’onorevole la Rocca Ruvolo, afferma che: “è possibile rivendicare ed ottenere a livello Regionale una deroga all’accesso ai fondi per il “finanziamento alle Imprese” e, quindi, attraverso la CRIAS e/o l’IRFIS avere, a prescindere dalla qualifica di impresa artigiana, la possibilità di richiedere un credito a tasso agevolato fisso (0,46%), tipo credito d’esercizio, rimborsabile in cinque annualità o 60 mesi, con preammortamento e senza garanzie ipotecarie o fideiussorie, anche per le nuove imprese; detto intervento Regionale, quale partita di giro, potrebbe avere l’immediata copertura, attuabilità ed, ai fini dello stanziamento, immediatamente quantificabile attraverso i dati SIAN 2013 e 2014 e che l’importo finanziabile alle imprese/attività pari all’80% del volume d’affari conseguito nel 2013; fra le altre iniziative a livello regionale e nazionale, sarebbe importantissima anche una proroga della moratoria (congelamento/sospensione delle rate di mutuo per 12/18 mesi in scadenza) accordo ABI. Le due misure sarebbero di vitale importanza ed inoltre non richiederebbero copertura finanziaria da parte della Regione e, quindi, di immediata attuazione ed esecutività”.