Crisi, Padoan: positivo bilancio presidenza Ue, ora torna la crescita




Governo RenziPer il ministro dell’Economia e Finanze, Pier Carlo Padoan, il bilancio del semestre italiano di presidenza di turno del Consiglio Ue è stato “molto positivo”. Padoan lo ha detto al suo arrivo, ieri a Strasburgo, al Parlamento europeo, dove ieri sera ha presentato i risultati del semestre di presidenza agli eurodeputati della commissione per gli Affari economici.
“Tracceremo un bilancio – ha detto Padoan ai cronisti parlando del ‘successo’ nel suo settore specifico, quello economico e finanziario – sul lavoro relativo all’Ecofin, un lavoro che mi sembra molto positivo sia in termini di risultati specifici concreti, ovvero di misure concluse, sia anche per quanto riguarda l’impronta sul dibattito e sulle priorità della nuova Commissione europea: crescita, investimenti, occupazione.

Sei mesi fa – ha sottolineato il ministro  – non eravamo a questo punto, penso che abbiamo fatto passi in avanti, ma molto resta ancora da fare”. Sul documento che la Commissione dovrebbe presentare domani (se sarà approvato dalla maggioranza del Collegio) a proposito della cosiddetta “flessibilita’” – ovvero su come incentivare gli investimenti pubblici per la crescita, eventualmente scomputandoli dal deficit e dal debito nell’applicazione del Patto di Stabilità -, Padoan ha detto: “Vedremo la comunicazione” dell’Esecutivo Ue.

“Il tema della flessibilità – ha osservato Padoan secondo quanto riporta l’askanews – è stato posto anch’esso al centro del dibattito, e credo che la Commissione arrivera’ con proposte importanti; ma, appunto, dobbiamo verificare”. A un cronista che chiedeva quale fosse la sua preoccupazione oggi, il ministro ha replicato: “La mia preoccupazione e’ il debito italiano, che – ha subito aggiunto – e’ totalmente sotto controllo. Penso sia importante – ha proseguito – che si continui a lavorare per un euro solido, unito, in cui tutti i paesi contribuiscono, ciascuno per la sua parte. L’anno appena iniziato sara’ un anno che in termini di crescita andra’ meglio per tutti. Questo – ha ricordato – aiutera’ anche la sostenibilita’ del debito”. Quanto alla deflazione che minaccia l’Eurozona, Padoan ha osservato che “e’ pericolosamente vicina, soprattutto in alcuni paese, ma sono fiducioso – ha affermato – che la Bce prendera’ le misure appropriate entro pochi giorni” per combatterla. A chi ricordava i dati record sui senza lavoro, il ministro ha risposto ricordando che “la recessione purtroppo c’e’ da tre anni in Italia”; ma, ha aggiunto, “nel 2014 si e’ affievolita e nel 2015 scomparira’. Purtroppo la disoccupazione e’ cresciuta, e questo – ha rilevato – e’ un dato che si verifica normalmente: la disoccupazione segue sempre la crescita, ma – ha sottolineato – in tutti i sensi. Quindi la crescita riprendera’ e l’occupazione migliorera’ nei prossimi mesi”. “Con i vincoli importanti da rispettare per le regole europee e l’onere del debito che l’Italia si ritrova, credo – ha detto ancora Padoan – che la Legge di Stabilita’ dia un contributo molto importante e positivo alla crescita e all’occupazione: e’ una legge fortemente espansiva, che riduce le tasse in un modo fuori dal comune, positivo, e invogliera’ le imprese ad assumere di piu’. Continuo a credere – ha concluso il ministro – che il futuro sara’ molto migliore”.