Nozze gay in Italia, Pisapia indagato per “ribellione” a circolare Alfano




nozzzegay“Continuo con quello in cui credo, corretto dal punto di vista giuridico” indipendentemente da quale possa essere il giudizio sui matrimoni omosessuali. Cosi’ Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, iscritto nel registro degli indagati per omissione di atti di ufficio per non aver annullato le trascrizioni dei matrimoni omosessuali avvenuti all’estero, dopo la circolare del ministro Alfano. Una circolare definita “blasfema dal punto di vista giuridico e sciagurata dal punto di vista politico”. “C’e’ stata una denuncia, non so di chi, e quindi l’iscrizione al registro degli indagati era obbligatoria – spiega Pisapia – .Ma ho molta fiducia nella magistratura”.

“Essendo io avvocato posso non preoccuparmi – continua – ma magari altri sindaci potrebbero fermarsi su quello che e’ un loro dovere o comunque una questione su cui c’e’ grande mobilitazione e sensibilita’. Questo indipendentemente da quello che uno puo’ pensare sui matrimoni omosessuali nel nostro paese. Quella e’ la trascrizione dei matrimoni legittimi, considerati legali all’estero e che per il nostro ordinamento devono essere trascritti”. “Di fronte alla denuncia – conclude Pisapia – e’ obbligatoria l’iscrizione al registro degli indagati. Ma il problema poteva essere l’opposto e cioe’ che se io non avessi trascritto ci sarebbe stato il rischio di essere denunciato per omissione di atti di ufficio. (AGI)