Carceri, Cuffaro: reclusione è vendetta dello Stato

cuffaroIn un intervento ospitato sul Giornale di Sicilia, l’ex presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro, che dal gennaio 2011 sconta una pena a 7 anni per favoreggiamento alla mafia, a proposito del sistema carcerario scrive: “Questo deserto che lo Stato crea per difendere ‘pace sociale e sicurezza’, e’ vendetta. Ed e’ ancora piu’ grave e penoso perche’ lo Stato fa tutto questo ‘in nome del popolo’ per dare a qualcun altro la responsabilita’ della sua incapacita’”. Cuffaro invita a “ripensare alla validita’ della scelta del carcere come forma di espiazione della pena” e pensa ad alternative come “la possibilita’ di lavorare con l’obbligo di lasciare allo Stato parte del salario”. L’ex governatore e senatore sottolinea che “il detenuto non puo’ essere trattato come un animale da governare, uno sconfitto da castigare, a cui farla pagare”.(ANSA)