‘Necessità di sangue’ nell’Agrigentino, appello Avis Cattolica Eraclea

Avis Cattolica Eraclea
Avis Cattolica Eraclea

“La necessità di sangue diventa sempre più pressante, l’esigenza di avere qualità impone un rallentamento nella fase della donazione, per cui è necessario realizzare più sedute per ottenere più sacche, è un sacrificio per gli organizzatori e i donatori ma è la via che occorre percorrere”. E’ questo l’appello “alla volontà e all’entusiasmo per stimolare giovani e meno giovani alla donazione” del presidente dell’Avis di Cattolica Eraclea, Alfonso Trizzino, il quale comunica che il centro trasfusionale di Sciacca ha assegnato per l’anno 2015 a Cattolica Eraclea 20 sedute di raccolta del sangue, “che dobbiamo cercare di onorare per soddisfare l’esigenza trasfusionale soprattutto durante la stagione estiva”. Negli ultimi due anni sono state raccolte 713 sacche contenenti ognuna circa 495 grammi di sangue.

Nel 2014 l’Avis di Cattolica Eraclea ha ottenuto l’accreditamento da parte della Regione siciliana quale unità di raccolta. Numerose le attività di promozione e sensibilizzazione alla cultura del volontariato promosse contemporaneamente allo svolgimento dell’attività di raccolta di sangue. Tra le iniziative dell’Avis cattolicese ormai consolidate che saranno ripetute nel 2015 ci sono il “Progetto Cuore” per la prevenzione delle malattie cardiovascolari realizzato in collaborazione con l’associazione onlus “A Cuore Aperto” presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, la partecipazione di giovani donatori alle Avisiadi, la sponsorizzazione di squadre in occasione dei tornei estivi di calcetto, l’organizzazione della corsa podistica in occasione della “Giornata Mondiale della donazione di sangue”.

“In merito alla fase contabile – ha spiegato il presidente Trizzino illustrando il conto consuntivo 2014 – siamo soddisfatti perché utilizzando l’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2013 e le entrate prodotte nel 2014 abbiamo potuto fare fronte a tutte le spese, con un avanzo modesto”.