Cattolica, detrazioni fiscali per gli emigrati: proposte dell’opposizione

amato oriettaaa“Il decreto Salva Italia per l’anno 2014 ha attribuito ai comuni 500 milioni di euro finalizzati a finanziare, da parte dei comuni medesimi, la detrazione a favore dell’abitazione dei cittadini italiani iscritti nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE). Il sindaco, con la sua maggioranza, avrebbe potuto così agevolare i
nostri concittadini iscritti al AIRE. Un altro strumento per poter agevolare i suddetti concittadini sarebbe stata chiaramente quella di non portare al massimo l’IMU sulla seconda unità abitativa. Ma no, se ne sono infischiati altamente, e la ricaduta economica è stata drammatica”. Lo sostiene in una nota il capogruppo dell’opposizione consiliare di Cattolica Eraclea Orietta Amato. “Oggi alla luce delle amare proteste dei nostri onesti concittadini lavoratori all’estero, questa amministrazione chiede al governo e a tutti i gruppi parlamentari la modifica della legge 80/2014, art.9 bis. Ci chiediamo: con quale coraggio codesta amministrazione fa tale richiesta, avendo già avuto la possibilità di non accanirsi sulla pelle
dei nostri concittadini residenti all’estero? La legge per il 2015 comunque prevede di poter assimilare ad abitazione principale le unità immobiliari possedute nel territorio italiano da parte dei proprietari che siano pensionati la cui abitazione non sia locata: chiediamo sin d’ora – conclude Amato – che almeno questa possibilità sia data ai nostri concittadini, non tartassandoli ancora una volta”.