Riforma pensioni, l’Inps: nel 2016 sale ancora l’età pensionabile

Inps pensione cartelle previdenziali istituto nazionale previdenza socialeL’aspettativa media di vita aumenta e sale anche l’età pensionabile già aumentata dalla riforma pensioni Fornero che il Governo Renzi dovrebbe modificare, secondo gli ultimi annunci del ministro del Lavoro Giuliano oletti. Intanto, dal 2016, bisognerà aspettare altri quattro mesi, rispetto a quelli previsti attualmente. prima di poter avere accesso alla pensione di vecchiaia e i tempi, naturalmente, si allungheranno così anche per l’accesso alla pensione anticipata. Lo ha comunicato l’Inps, diretta dal neo presidente Tito Boeri, in una circolare diffusa oggi che applica, con cadenza triennale, una norma del 2010 varata dal Governo Berlusconi e che si intreccia con la riforma pensioni 2011 varata dal Governo Monti, che ha creato tra gli altri i problemi degli esodati e de pensionamento mancato degli insegnanti della cosiddetta Quota 96 scuola.

Dal 2016, dunque, gli uomini potranno accedere alla pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi, mentre le donne a 65 anni e 7 mesi e a 66 anni e 7 mesi nel 2018. Le lavoratrici autonome, invece, raggiungeranno la pensione di vecchiaia a 66 anni e 1 mese (66 anni e 7 mesi nel 2018). I dipendenti pubblici, sia uomini che donne, andranno in pensione a 66 anni e 7 mesi. Infine, per quanto riguarda la pensione anticipata, nel periodo 2016-2018 gli uomini l’avranno con 42 anni e 10 mesi e le donne con 41 anni e 10 mesi. Intanto, in commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, è cominciato questa settimana l’esame del ddl Damiano più altre dieci proposte di legge che puntano a modificare la legge Fornero per introdurre nuove forme di flessibilità in uscita per la pensione anticipata a sessantenni sia uomini che donne.

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