Riforma scuola, allarme M5s: ‘Assunzioni docenti a rischio’

grillo“Sono trascorsi otto giorni dal Consiglio dei ministri in cui è stato illustrato il Ddl sulla scuola ma, ancora oggi, di un testo ufficiale non c’è traccia”. Lo hanno dichiarato oggi intervenendo sulla riforma scuola 2015 i parlamentari del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo componenti della commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati. “Non si sa nemmeno – hanno aggiunto i deputati grillini che si occupano della riforma della scuola – quando il provvedimento arriverà in Parlamento”.

Riforma scuola, M5s: ‘Assunzioni docenti a settembre a rischio’

I parlamentari M5s esprimono “preoccupazione” sul ddl Buona Scuola di Renzi e Giannini, chiedono “tempi certi” sull’iter legislativo mentre restano “in attesa di vagliare il ddl fantasma”. I grillini criticano la “mancanza di dati certi” che sarebbe il segno “dell’assenza di attenzione” da parte del Governo Renzi nei riguardi “del comparto scuola”. Secondo i parlamentari del Movimento 5 stelle sono sostanzialmente a rischio le 100.000 assunzioni dei docenti precari che, in parte, dovrebbero prendere il via già a settembre, secondo quanto prevede il piano straordinario di assunzioni nella scuola per il 2015 e il 2016 contenuto nel disegno di legge varato dal consiglio dei ministri la scorsa settimana. “Purtroppo – si legge nella nota stampa M5s – più passano i giorni e più si riducono le possibilità di vedere realizzate le 100.000 immissioni in ruolo a partire da settembre”. Criticando il fatto che le assunzioni promesse sono scese da 180.000 a 100.000, i deputati del Movimento 5 stelle affermano che “se poi la cifra dovesse scendere ulteriormente rispetto a quella attualmente ventilata, ci troveremmo di fronte alla certezza – si legge nella nota – di essere governati da chi mente sapendo di mentire”. I grillini assicurano che quando il disegno di legge sulla riforma della scuola 2015 approderà in Parlamento chiederanno delle modifiche con un atteggiamento propositivo ma determinato e combattivo al fine di migliorare il testo: “Daremo battaglia”, hanno sottolineato stigmatizzando comunque il “ricatto del governo che vuole tenere all’amo il Parlamento facendosi scudo – hanno affermato i parlamentari M5s nella nota – dietro ai sacrosanti diritti che il mondo dell’istruzione chiede di veder rispettati”.

Riforma scuola, Anief: ‘Il 10 aprile sciopero del personale Ata’

Intanto il mondo della scuola è già in mobilitazione dopo lo sciopero dei docenti precari di martedì scorso (17 marzo) il direttivo nazionale dell’Anief ha già proclamato un nuovo sciopero, il 10 aprile prossimo, contro le ” ingiustizie che permangono su tutti gli altri lavoratori scolastici”. A scioperare sarà il personale Ata precario per il quale, come ha sottolineato il presidente dell’Associazione sindacale professionale Marcello Pacifico, sono stati previsti interventi nel ddl di riforma della scuola.

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