Primarie di Agrigento da annullare, novità dal Pd nazionale: ‘Interverremo’

matteo-ricciForza Italia non c’è, non fa parte della coalizione. Questa è un’alleanza tra partiti e movimenti civici noti a tutti che vogliono ridare dignità agli agrigentini”. Lo ha detto Silvio Alessi, vincitore delle anomale primarie agrigentine che hanno portato ai gazebo quattromila cittadini per scegliere tra i quattro nomi del cartello “Agrigento 2020” (Pd, Voce Sicilia, Pdr, Patto per il Territorio, Sicilia Democratica, Megafono, la lista Agrigento città normale). “La nostra voglia di fare – ha detto Alessi, sostenuto nella campagna per le primarie dal parlamentare di Forza Italia Riccardo Gallo, in passato vicino a Marcello Dell’Utri e oggi a braccetto con Rosario Crocetta – ovviamente fa paura, per questo sono stato vittima di attacchi privi di fondamento. Dalle assurde dichiarazioni sull’assenza della mafia ad Agrigento attribuitemi falsamente, alle notizie prive di fondamento che parlano addirittura di bandiere di Forza Italia e Pd che sventolavano sui gazebo. Tutte follie. E’ una coalizione che rispecchia la lodevole apertura ai moderati portata avanti dal premier Matteo Renzi“.

Ma  polemiche  e malumori all’interno del Pd – prima, dopo, durante e all’indomani delle consultazioni – potrebbero portare all’annullamento delle primarie come chiedono i renziani. Il segretario regionale del Pd Fausto Raciti  ha già convocato per sabato il gruppo dirigente agrigentino.Quando ci sono degenerazioni come nel caso di Agrigento bisogna intervenire e si interverrà“, ha detto oggi il vicepresidente nazionale del Pd, Matteo Ricci, a RaiNews24, parlando delle strane primarie di Agrigento.

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