Sicilia, finanziaria all’Ars: previsti 3.500 esuberi alla Regione




abolizione province siciliaSono 3.500 gli esuberi tra il personale della Regione, quantificati dal governo Crocetta nella manovra finanziaria approvata dalla giunta e che domani sarà trasmessa all’ufficio di Presidenza dell’Ars. La Regione prevede una dotazione organica, all’entrata in vigore della norma, di 13.551 dipendenti del comparto e di 850 dirigenti; l’obiettivo del governo è di gestire il personale in esubero, 2.700 del comparto e 800 dirigenti, attraverso un piano di prepensionamenti.
La manovra è composta da due maxi-emendamenti, gli allegati A e B. Il primo contiene 58 articoli, tra cui norme per il contenimento della spesa dei forestali e regionali, il taglio del numero e dei gettoni dei consiglieri comunali, la gestione centralizzata degli acquisti, un nuovo assetto dell’assessorato Economia, misure in materia ambientale con l’introduzione di ticket in zone di area protetta, disposizioni in materia di silenzio-assenso, accorpamento degli Iacp in un’unica Agenzia (Asa), istituzione dell’albo regionale delle cooperative sociali, aiuti de minimis per le imprese, il fondo unico per lo spettacolo, disposizioni in materia di raccolta differenziata dei rifiuti, razionalizzazione della distribuzione del servizio farmaceutico.
Undici gli articoli dell’allegato B, che riguardano Riscossione Sicilia Spa, il personale in quiescenza dell’Ente acquedotti siciliani, la riqualificazione urbana degli immobili, parcheggi di interscambio, l’aggiornamento del piano regionale dei trasporti, il contratto di ricollocazione riferito a disoccupati, inoccupati, donne in reinserimento lavorativo e altre categorie, misure per la fuoriuscita dal bacino dei Pip-Emergenza Palermo, interventi nelle aree a rischio. (ANSA)