Primarie Agrigento: ‘Annullate, nuova candidatura’, parla il vice di Renzi




Debora-serracchiani.Anche se per il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, che ha “benedetto” la strana alleanza agrigentina, il problema non si pone – perché “Silvio Alessi almeno i soldi ce li ha, non se li deve fare, mettiamola alla Berlusconi” – è ormai sempre più certo l’annullamento delle strane primarie agrigentine. “Abbiamo chiesto al segretario regionale di annullare le primarie e cercare una nuova candidatura“. Lo ha detto il vicesegretario nazionale del Partito democratico Debora Serracchiani in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano La Repubblica a proposito delle polemiche che hanno investito le strane primarie di Agrigento che hanno visto il Pd e il centrosinistra insieme a Forza Italia, con bene in vista il deputato Riccardo Gallo Afflitto, già vicino a Marcello Dell’Utri e attualmente vice coordinatore regionale del partito di Silvio Berlusconi in Sicilia.

“Quando ci sono degenerazioni come nel caso di Agrigento bisogna intervenire e si interverrà“, ha detto ieri il vicepresidente dell’assemblea nazionale del Pd, Matteo Ricci, a RaiNews24, parlando delle strane primarie di Agrigento. “Dopo il caso delle primarie di Agrigento, nelle quali avrebbe vinto addirittura un candidato simpatizzante di Forza Italia, abbiamo toccato il fondo”, ha dichiarato Cesare Damiano, deputato dell’Area Riformista del Partito Democratico che fa riferimento a Pierluigi Bersani. “L’assenza di regole per la partecipazione dei cittadini al voto – ha spiegato Damiano – sta provocando, in numerose situazioni, situazioni paradossali. Chiudere le stalle quando i buoi sono scappati è impossibile. Da questo – ha aggiunto il deputato democratico – deriva la nostra insistenza sulla necessità di avere un albo degli elettori del Pd o del centrosinistra o primarie per legge. Speriamo – ha concluso – che si faccia immediata chiarezza su questo nuovo caso imbarazzante”.