Elezioni Agrigento, Pd: ‘Nuovo candidato, primarie annullate’

Fausto Raciti, segretario Pd Sicilia“Superare le primarie con la proposta alla coalizione di un candidato che possa rappresentare al meglio i democratici e i suoi alleati”. E’ questa la decisione assunt oggi dal segretario regionale del Pd siciliano, Fausto Raciti, che ha trovato la unanime convergenza, anche se non sono mancati momenti di tensione e polemiche, del gruppo dirigente di Agrigento. Alla riunione erano presenti – oltre ai parlamentari regionali e nazionali agrigentini Angelo Capodicasa e Giovanni Panepinto, Maria Iacono, Tonino Moscatt e Giuseppe Lauricella – il segretario provinciale Peppe Zambito, che a quanto pare aveva anche pensato alle dimissioni, il presidente dell’assemblea Pd siciliano, Marco Zambuto, la segretaria particolare del governatore Rosario Crocetta, Nelli Scilabra, ed Epifanio Bellini il candidato del Pd alle primarie vinte dall’imprenditore Silvio Alessi, vicino a Forza Italia e fan di Silvio Berlusconi.
“Il Pd siciliano, inoltre, di concerto con la direzione nazionale, si è impegnato a – si legge in una nota – lavorare per tenere unita la coalizione che ha intrapreso un percorso politico con i democratici di Agrigento ed è anche disposto a mettere in campo una proposta autorevole per superare la complessa e confusa situazione da cui il Pd vuole immediatamente uscire. Giovedì 2 aprile, inoltre, il segretario regionale, Raciti parteciperà alla riunione dei direttivi dei circoli della città di Agrigento per condividere il percorso che si intende portare avanti”.

A proposito della lettera che Silvio Alessi ha inviato al premier e segretario del Pd Matto Renzi, il segretario regionale del Pd Raciti risponde così: “Non mi pare di aver posto, ieri, il tema del ‘per chi abbia votato Alessi nel recente o più remoto passato’, né messo in discussione la correttezza formale delle primarie. Non mi occupo di alberi genealogici elettorali, né faccio l’azzeccagarbugli. Ho messo in discussione la capacità di rappresentare una coalizione in cui c’è anche il Pd. Ho posto quindi, da segretario regionale, un problema politico di grande rilevanza”.