Elezioni Agrigento, le prime proposte di Cirino sulla spending review

meloni_cirino(1)“Bisogna avviare una rimodulazione dei costi del personale dirigenziale all’interno degli enti pubblici, a partire dal Comune di Agrigento. Se sarò eletto sindaco, la cosiddetta indennità di risultato sarà esclusivamente elargita laddove arrivino risultati e benefici tangibili per la città di Agrigento”. Lo afferma in una nota il candidato sindaco di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale Andrea Cirino. “Non è più possibile, per vicinanza politica o per un sistema consolidato nel tempo, affidare agli organi dirigenziali comunali delle somme extra che gravano pesantemente sul bilancio comunale. Penso – continua Cirino – a economizzare il settore investendo ad esempio sul Consorzio Universitario. Non è tollerabile – aggiunge il candidato sindaco del partito di Giorgia Meloni – pensare che si possa perdere l’università ad Agrigento per motivi economici. Chi non vuole investire sulla cultura e sullo sviluppo di questa città perché giustificato da una mancanza di fondi, mente sapendo di mentire. Vi sono diversi strumenti – prosegue Andrea Cirino – per poter trovare risorse senza gravare sulle spalle dei contribuenti. Razionalizzare i costi della politica e della classe dirigenziale – sono le prime proposte e promesse del candidato – sarà sicuramente un primo passo verso un maggiore rispetto per le casse comunali ed è per questo che mi batterò  affinché venga attuato un piano di serio risparmio economico delle voci di bilancio che ad oggi gravano sulle casse comunali”.