Montevago, a fuoco due auto del sindaco Impastato

Foto di Francesco Graffeo, dal Giornale di Sicilia
Foto di Francesco Graffeo, dal Giornale di Sicilia

A fuoco ieri due auto del sindaco di Montevago Calogero Impastato. La notizia è stata riportata stamani sul Giornale di Sicilia. Ancora non è chiaro se l’incendio della Fiat Punto e della Fiat Bravo, scoppiato davanti l’abitazione del primo cittadino montevaghese in via Ettore Maiorana, sia di origine accidentale o se sia un incendio di natura dolosa a scopo intimidatorio. “Non so darmi spiegazioni, non ho subito minacce né intimidazioni”, ha detto il sindaco. Mentre proseguono le indagini dei carabinieri per fare luce sull’accaduto arrivano i primi attestati di solidarietà per Impastato.

Il parlamentare nazionale Antonino Moscatt ed il Partito democratico di Montevago, nella Valle del Belice, esprimono vicinanza ed amicizia al sindaco Calogero Impastato per l’episodio avvenuto la scorsa notte. “L’auspicio – afferma Moscatt – é quello che prima possibile si possa far luce sulle cause dell’accaduto, che hanno visto coinvolte le due autovetture del primo cittadino”.

“Piena solidarietà al sindaco di Montevago, Calogero Impastato. Si tratta di un episodio che, nel caso in cui venisse confermata l’ipotesi intimidatoria, rappresenterebbe l’ennesimo vile gesto compiuto ai danni di un amministratore del territorio agrigentino”. È quanto dichiara il deputato regionale e presidente dell’Udc Sicilia, Margherita La Rocca Ruvolo. “Sono certa che il sindaco Impastato continuerà a svolgere il proprio mandato con l’impegno di sempre, senza lasciarsi intimorire”. “Ciò che preoccupa – dice il deputato centrista – è la grave escalation criminale che sta interessando il territorio. Non solo i continui atti intimidatori nei confronti degli amministratori comunali, ma anche i gravi gesti compiuti ai danni dei cittadini devono farci attentamente riflettere. È necessario alzare il livello di sicurezza. Della questione ne discuterò con sua Eccellenza il Prefetto di Agrigento”.

“L’incendio della macchina di Impastato è un segnale allarmante nella provincia di Agrigento – afferma la parlamentare Gea Schirò Planeta -. Impastato, da bravo sindaco, è impegnato nel rispetto delle regole e nella cittadinanza attiva. Le sue battaglie sono innumerevoli e vanno dall’essere riuscito a fare smantellare l’amianto residuo dal terremoto del ’68, avere fatto riaprire l’istituto circondariale in tempo fino all’ultima battaglia contro l’incongrua privatizzazione delle acque della provincia di Agrigento. Che un primo cittadino democratico venga preso di mira in Sicilia oggi inquieta gli animi e ci preoccupa”.