Mafia, beni confiscati a Canicattì consegnati ai carabinieri

diaSaranno ristrutturati a Canicattì due appartamenti confiscati alla mafia e consegnati per uso istituzionale alla compagnia dei carabinieri di Canicattì grazie alla legge Rognoni-La Torre. Uno dei due immobili dovrebbe essere utilizzato per realizzare gli alloggi dei militari, mentre a Cattolica Eraclea su un bene confiscato alla mafia potrebbe nascere una foresteria per carabinieri.

Il comune di Canicattì, nei giorni scorsi,  ha avuto la conferma da parte  del necessario finanziamento di 30.000 euro da parte del ministero dell’Interno diretto dall’agrigentino Angelino Alfano. Soddisfatto si è detto il sindaco Vincenzo Corbo assicurando che l’amministrazione procederà rapidamente alla consegna dei due appartamenti, così come stabilito nell’accordo stipulato con l’Arma dei carabinieri e l’Agenzia nazionale per i beni confiscati.