Riforma scuola, Giannini: ‘Ok assunzioni insegnanti a settembre’




gianninisCresce l’attesa per la riforma scuola 2015 e le assunzioni degli insegnanti precari, nuove rassicurazioni arrivano dal Governo Renzi. “Le audizioni in Parlamento sulla riforma della scuola stanno andando bene e realisticamente il provvedimento sarà licenziato fra metà e fine maggio e per noi va bene in quanto compatibile con l’avvio di tutte le procedure necessarie per le immissioni in ruolo degli insegnanti”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, a margine della registrazione della puntata di ‘Porta a porta’ che andra’ in onda questa sera. “Assumere 100 mila 700 insegnanti non è per fare della scuola un ammortizzatore sociale come è stato invece fatto per vent’anni”. Negli anni passati, ha sottolineato poi il ministro, “sono stati illusi centinaia di migliaia di docenti con la prospettiva di un posto nella scuola”. “Noi poniamo fine a tutto questo. Questo esecutivo – ha continuato il ministro  Giannini – stanzia 7 miliardi per la scuola, di cui 4 per l’edilizia e 3 per il funzionamento e il piano assunzionale per far si’ che la scuola torni ad essere un bene primario di questo Paese”. La titolare del dicastero di viale Trastevere ha poi osservato che la Corte di giustizia europea “non ha detto che dovevamo assumere: ha detto che dovevamo eliminare il precariato. Noi – ha proseguito – da quest’anno ritorniamo alla Costituzione: si entra nella scuola perchè è  un lavoro motivante e meglio retribuito con una premialità aggiunta e perchè finalmente si torna a una selezione con concorso. Con questa riforma – ha concluso Giannini – si introduce un’etica della responsabilita’ nella scuola: chi decide deve rispondere di quello che fa”.