Mafia, Crocetta in lacrime assume tredici testimoni di giustizia

Crocetta e i testimoni di giustizia. Foto di Elvira Terranova su Facebook
Crocetta e i testimoni di giustizia. Foto pubblicata su Facebook dalla giornalista dell’Adnkronos  Elvira Terranova 

Sono stati assunti oggi dalla Regione siciliana tredici testimoni di giustizia, primo caso in Italia. I tredici testimoni di giustizia, tra cui il presidente nazionale Ignazio Cutrò e Piera Aiello, cognata di Rita Atria, morta suicida dopo la morte di Paolo Borsellino, sono i primi assunti in Sicilia con la nuova legge, ma nei prossimi mesi si procederà con le assunzioni di altri trentacinque testimoni di giustizia. Molto emozionato il presidente della Regione Rosario Crocetta che al m

“La Sicilia – ha detto Crocetta – è la sola regione in Italia e in Europa ad avere una legge sui testimoni di giustizia. Faccio un appello allo Stato e alle altre regioni perchè seguano il nostro esempio”. “Con questo provvedimento – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Nazionale testimoni di Giustizia Ignazio Cutrò – frutto del nostro impegno e di tutte le istituzioni regionali, la Sicilia onesta lancia un segnale al Paese: che in materia di lotta alle mafie non siamo secondi a nessuno. Il nostro sacrificio per liberare la nostra terra da Cosa Nostra – ha aggiunto Ignazio Cutrò, di Bivona – ha avuto il pieno sostegno del presidente della Regione Sicilia Crocetta, del presidente dell’Ars Ardizzone e di tutte le forze politiche. La Sicilia, oggi, dice sì alla vita e no alla mafia”.

Intanto, la foto di Crocetta con i testimoni di giustizia mascherati a Palazzo d’Orleans sta rimbalzando sui social network accompagnata da numerosi commenti: “Questa foto farà il giro del mondo. Pubblicità incomprensibile, sembrano ostaggi Isis”, commenta qualcuno su Facebook.