Riforma pensioni, Poletti: modifiche alla Fornero e pensione anticipata




Renzi e Poletti
Il premier Renzi e il ministro del Lavoro Poletti

Novità oggi al Senato sulla riforma pensioni 2015. “Noi pensiamo sia necessario mettere mano” alla riforma Fornero sulle pensioni, ha dichiarato il ministro del Welfare, Giuliano Poletti, durante il question time a Palazzo, ribadendo che “oggi verifichiamo l’esigenza di cambiare una serie di situazioni”, a partire dall’affrontare “il problema sociale” per chi è vicino alla pensione ma ha perso il posto di lavoro e non ha la copertura di ammortizzatori sociali sufficiente per raggiungere i requisiti, che si trova cioe’ “nella terra di nessuno”.

Riforma pensioni, le proposte del Governo Renzi. “La nostra intenzione è  di intervenire sulle pensioni” e, ha inoltre ribadito il ministro, questo intervento “non puo’ che essere in legge stabilita’”, quella prossima, perche’ “bisogna quantificare e qualificare le risorse”. Intanto, ha proseguito il ministro Poletti, “l’Inps è impegnato in un lavoro di analisi e predisposizione delle opzioni possibili”, in modo da individuare quelle “economicamente sostenibili”. Il “tema generale”, ha inoltre ricordato il ministro, riguarda la flessibilità in uscita per la pensione anticipata, con la necessità di “valutare nuove modalità” attraverso le quali intervenire.

“Il riconoscimento della necessità di modificare la legge Fornero sulle pensioni fatto oggi davanti al parlamento dal ministro Poletti è il risultato dell’azione che il sindacato ha portato avanti con tenacia e determinazione. Adesso bisogna passare ai fatti”, ha affermato il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, sostenendo però, diversamente dal ministro, che sulla riforma pensioni “si può e si deve intervenire già prima della prossima legge di stabilità introducendo un principio di flessibilità di accesso alla pensione anticipata che la legge Fornero ha inusitatamente eliminato”.