Ponte Verdura, intervento di Maria Iacono (Pd) in aula a Montecitorio

Maria Iacono e Angelo Capodicasa alla Camera
Maria Iacono e Angelo Capodicasa alla Camera

La deputata nazionale del Pd Maria Iacono è intervenuta in aula a Montecitorio per esporre una propria interrogazione parlamentare con la quale si interrogava il Governo Renzi in merito ai tempi ed alle modalità d’intervento con cui l’Anas dovrebbe ripristinare definitivamente il tratto di strada sul ponte Verdura crollato il 2 Febbraio del 2013.
Durante il suo intervento la parlamentare ha dichiarato: “Il crollo del ponte Verdura ha determinato, in questi due anni, un autentico tsunami alla già povera economia di un intero territorio, costituita prevalentemente da imprese agricole e commerciali a dir poco massacrate dall’improvvisa assenza di alternative viarie di collegamento con la provincia e con il resto della Sicilia.

Il crollo della struttura viaria che è l’unica arteria di collegamento della provincia di Agrigento con il resto dell’isola ha reso, di fatto, impraticabile tale collegamento, tagliando l’intero comprensorio territoriale fuori dal contesto economico siciliano e dunque nazionale.”

Nel corso della seduta parlamentare è intervenuto nel merito dell’interrogazione, depositata da Maria Iacono, il Sottosegretario di Stato alle infrastrutture ed ai trasporti Umberto Del basso De Caro, il quale è entrato nel merito delle opere necessarie affermando che per la nuova costruzione del ponte sul fiume Verdura, Anas informa che il medesimo è stato completato in data 17 dicembre 2014 e il successivo 22 dicembre è stato pubblicato il relativo bando, utilizzando le risorse rese disponibili dal decreto legge n. 133 del 2014, cosiddetto sblocca Italia. Circa la gara per la nuova costruzione del ponte Verdura, esperita lo scorso mese di marzo, si è in fase di esame delle offerte anomale. Si procederà, successivamente, all’aggiudicazione definitiva ed efficace e alla consegna dei relativi lavori.

Infine, quanto ai ritardi nei lavori di ricostruzione del ponte, il sottosegretario ha dichiarato che il protrarsi dei tempi di approvazione del progetto esecutivo è stato causato, principalmente, dai ritardi nel rilascio degli atti autorizzativi da parte degli enti regionali competenti. L’importo dell’investimento è pari a euro 10.865.677,27.

La parlamentare del Pd ha inoltre dichiarato: “ Dalla realizzazione di questo nuovo pronte e dalla programmazione di altre importanti opere viarie passa lo sviluppo economico di un intero territorio che ha straordinarie potenzialità ma che da troppo tempo è inevitabilmente condannato alla marginalità più assoluta, proprio ed anche a causa di una rete di collegamenti vetusti e fatiscenti che non possono, in alcun modo, supportare le legittime ambizioni di crescita e di sviluppo delle comunità interessate. “

”In tal senso sono assolutamente d’accordo con quanto affermato dal neo Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio,” che proprio nella giornata di ieri ha constatato, di persona, dopo il crollo del viadotto himera sulla PA- CT la fatiscenza e la precarietà del sistema viario siciliano “che ha ribadito come l’obiettivo centrale del Governo sia quello di dare impulso e priorità assoluta alle opere pubbliche più strategiche per fare ripartire lo sviluppo del Paese, con l’evidente obiettivo di fare ripartire tanti cantieri senza corruzione e rispettando i costi.”