Lampedusa, ‘un popolo modello’: shooting collettivo nel cuore del Mediterraneo

La prima edizione di “Occhi di Lampedusa” ha visto la partecipazione di una dozzina di fotografi impegnati a offrire una diversa visione di Lampedusa, rispetto a quella “continentale”, tramite un workshop fotografico collettivo. La seconda edizione vuole invece, spiegano i promotori in una nota, mettere in primo piano i lampedusani, organizzando il primo shooting fotografico collettivo dell’isola, dove tutti i cittadini che lo vorranno, potranno farsi immortalare in set fotografici completamente dedicati all’evento nel cuore del Mediterraneo.

Lo scopo dell’iniziativa è chiedere ai lampedusani di metterci la faccia, essere realmente modelli e testimoni di un messaggio di pace e d’impegno sociale, aderendo e contribuendo all’iniziativa promossa dal collettivo Askavusa, chiamata “Primo Maggio a Lampedusa, per un Mediterraneo di Pace e senza paura”. Il piccolo contributo economico, che sarà richiesto al fine di farsi fare un book fotografico, verrà infatti completamente devoluto al collettivo Askavusa per l’organizzazione del Primo Maggio, che non prevede nessuna forma di finanziamento istituzionale.

L’iniziativa, prevista per giovedì 30 Aprile, si svolgerà presso il resort Calamadonna Club – dove verranno allestiti tre set fotografici (interni ed esterni) – e vedrà la partecipazione di fotografi e makeup artist locali. La direzione artistica è a cura di Gianfranco Rescica.

Alla fine dello shooting la persona fotografata riceverà un mini book fotografico digitale di almeno 5 fotografie, scattate da uno o più fotografi, che potrà essere scaricato da una piattaforma cloud.
L’evento sarà ampiamente discusso e organizzato nel sito web e nei profili social dedicati. Verrà inoltre lanciato l’hashtag di riferimento #unpopolomodello affinché si possa tenere viva l’iniziativa anche dopo il workshop, grazie al sito che continuerà a ospitare le foto taggate in quel modo.