Migranti, il cardinale Montenegro: ‘Non possiamo rassegnarci ai morti, si intervenga’

“Non possiamo meravigliarci che continuino i morti né possiamo rassegnarci davanti alla morte di ogni uomo che grida giustizia”. Lo ha dichiarato, esprimendo dolore per la tragedia immane nel Canale di Sicilia in cui sono morti circa 700 migranti, il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente della Fondazione Migrantes, che ieri ha preso possesso del titolo della chiesa romana dei santi Andrea e Gregorio al Monte Celio, assegnatagli da Papa Francesco lo scorso 14 febbraio. “Se vogliamo che le cose non peggiorino, è necessario che chi sta nella stanza delle decisioni cominci a prendere delle decisioni diverse”.