Montaperto, immobile abusivo: tre condanne

Non commisero alcun abuso di ufficio ma per realizzare la palazzina furono violate le norme in materia edilizia. I tre imputati sono stati condannati ma per cinque dei sette capi di imputazione è stata decisa l’assoluzione. Questa la decisione dei giudici della seconda sezione penale che hanno emesso la sentenza del processo per i presunti abusi nella costruzione di uno stabile di Montaperto.

Il collegio di giudici presieduto da Luisa Turco ha inflitto quattro mesi e dieci giorni di reclusione a Lorenzo Butera, 75 anni, proprietario dell’area di via San Giuseppe dove è stato costruito il fabbricato, e Pietro Taibi, 45 anni, progettista e direttore dei lavori. Due mesi di reclusione, invece, per il funzionario comunale Luigi Zicari, 62 anni, noto per il suo coinvolgimento nell’inchiesta Self Service che ha disarticolato un giro di tangenti all’interno dell’Utc. I tre imputati erano accusati di costruzione abusiva e abuso di ufficio. Secondo la Procura Butera avrebbe ottenuto da Di Francesco e Zicari una concessione edilizia illegittima e il fabbricato sarebbe stato realizzato violando le norme che regolano le distanze. L’inchiesta nasce da un esposto della proprietaria di una casa adiacente al nuovo fabbricato.