Possesso di materiale pedopornografico, quarantacinquenne a processo

Dalla sua utenza telefonica sarebbe stata scaricata una foto pedopornografica. Un’indagine della polizia postale che monitorava alcuni siti specifici ha portato alla sua denuncia e al rinvio a giudizio. Roberto Bellavia, quarantacinquenne agrigentino, rischia adesso una condanna fino a tre anni di reclusione per l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico.

L’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, competente per questo reato, è scattata sei anni fa dopo l’esame delle utenze che si erano collegate a un sito dove erano contenute immagini porno raffiguranti minori. Il processo, davanti al giudice monocratico di Agrigento Ermelinda Marfia, è partito con l’audizione di un poliziotto della postale che ha svolto l’indagine.