Strage nel Canale di Sicilia, bandiere a mezz’asta a Sciacca

Bandiere a mezz’asta al Comune di Sciacca dopo la tragedia con 700 morti nel Canale di Sicilia. Lo ha disposto il sindaco ella città delle terme, Fabrizio Di Paola, componente del comitato direttivo dell’Anci Sicilia. “Quello che è avvenuto – ha dichiarato in una nota il sindaco Di Paola – ci lascia sgomenti e ci addolora. Non ci sono più parole per esprimere i nostri sentimenti, anche di impotenza di fronte a un simile fenomeno. Oggi abbiamo voluto dare un segno di solidarietà e di lutto della comunità siciliana – ha spiegato – raccogliendo l’invito del sindaco di Palermo e presidente dell’Anci Sicilia Leoluca Orlando. È una tragedia che ci addolora come uomini, come comunità, come terra di emigrazione e di accoglienza, divisa da un lembo di mare dai luoghi di partenza.

La città Sciacca, che ospita nel proprio cimitero salme di vittime del mare, è vicina alle famiglie, è vicina a quei popoli che fuggono dai propri paesi per fame, per guerra, per aggrapparsi alla speranza di un futuro diverso. Ci auguriamo che l’Unione Europea e la comunità internazionale – ha concluso il primo cittadino saccense – si rendano finalmente conto della gravità della situazione e che si agisca con le opportune soluzioni affinché questo esodo ormai ininterrotto, di cui ormai approfittano mercanti di carne umana, non abbia gli esiti di una ecatombe”.