Crolli ad Agrigento, le proposte del candidato sindaco Silvio Alessi

“L’Italia purtroppo procede a due velocità. Al centro nord milioni di euro per le infrastrutture, l’Expo 2015, e le Grandi opere; in Sicilia e ad Agrigento in particolare, nemmeno un euro per riparare un costone franato. Ciò non è accettabile, ed è anche frutto della classe politica indifferente e assente che ha espresso Agrigento nel corso degli ultimi anni”. Lo afferma in una nota stampa candidato sindaco di Agrigento, Silvio Alessi, intervenendo a proposito dei ricorrenti casi di crolli e cedimenti nella città dei templi che provocano la di strade e collegamenti per mancanza di fondi a rimedio.

La mia Amministrazione – promette Alessi immaginandosi sindaco – spronerà gli Uffici comunali competenti a preparare subito progetti di recupero, e poi, forti dei progetti, non esiteremo a instaurare contenziosi con Regione e Stato affinché questi siano finanziati, allo stesso modo di come accade al centro–nord. E proprio di questo parleremo domani pomeriggio alle 17.30 – annuncia – in un confronto con l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Maurizio Croce, che con grande disponibilità ha accettato il nostro invito”.