Strage nel Canale di Sicilia, rabbia e commozione su Facebook

Prevalgono soprattutto la commozione e lo sconforto per l’ennesima strage dell’immigrazione e le richieste d’aiuto all’Europa, ma dall’altra parte c’è chi critica il sistema di accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo e parla di “tragedia annunciata”. Il “popolo” agrigentino di Facebook dice la sua sul naufragio nel Canale di Sicilia dal drammatico bilancio di 700 morti, la peggiore tragedia dopo quella del 3 ottobre 2013 al largo dell’Isola dei Conigli a Lampedusa.

“E’ una vergogna, lo Stato – scrive sul social network Rosa Piazza – ci vive su questi poveretti e per questo – sostiene – non fa niente per evitare queste tragedie. Vergogna, come fanno a dormire beati e sereni?”. “Troppo Triste”, aggiunge Francesca Caci. “Un eterno riposo per i nostri fratelli africani”, è la preghiera rivolta su Facebook da Pio Giuseppe Pace. Secondo Sara Amico è “tutta colpa dello Stato, poveri figli, che Dio li porti in paradiso ce li avranno – ha postato – sulla coscienza tutti i politici”. “Sono senza parole. La storia si ripete. Drammaticamente Peggiorata!”, ha aggiunto Clemente Figliuolo.

“Bisogna fermare la strage, questo è oggi il solo imperativo”, ha scritto sulla sua bacheca la deputata del Pd Maria Iacono rilanciando un messaggio di Gianni Cuperlo. “Le responsabilità politiche e morali dell’Europa sono enormi, il governo italiano – si legge – assuma l’iniziativa di ripristinare da subito Mare Nostrum potenziando ulteriormente il nostro impegno navale e umanitario. Si faccia appello agli altri Paesi europei, a partire da quelli della fascia mediterranea, per una loro partecipazione all’operazione di presidio e soccorso in mare. Se Bruxelles tace, agisca l’Europa dei popoli e della civiltà”.

“Si sta scavando una fossa comune nel Mediterraneo”, ha commentato sul social network la deputata regionale dell’Udc Margherita La Rocca Ruvolo, impegnata nell’accoglienza dei rifugiati a Favara con la comunità Cristiani nel Mondo e nel volontariato in Africa, che così risponde a chi di fronte alle tragedie manifesta sentimenti di razzismo: “Fatemi capire il concetto secondo cui un immigrato in Italia ‘ruba il lavoro’ e un italiano all’estero ‘lotta per il proprio futuro'”.

Si dice “preoccupata” su Facebook anche la parlamentare Gea Schirò Planeta (Pd) che critica con fermezza “Matteo Salvini pronto a strumentalizzare la più grande strage di migranti di sempre. Le sue parole – ha detto facendo riferimento alle dichiarazioni del leader della Lega secondo cui questi morti pesano sulla coscienza di Renzi e Alfano – sono inaccettabili. Lucrare, come sta facendo, sulla sofferenza di centinaia di uomini, donne e bambini, denota davvero quanto la Lega Nord abbia a cuore non il destino delle persone, ma solo quello del proprio tornaconto elettorale. Piuttosto è il momento che la UE – propone Gea Schirò Planeta – istituisca un Alto Commissario alla immigrazione. Spero il Governo italiano agisca in fretta per colmare le lacune e gli errori della Commissione europea su questa tragedia annunciata”.