Cattedrale Agrigento, Croce: ‘Tra pochi giorni gara d’appalto per messa in sicurezza’

“Tra pochi giorni partirà la gara d’appalto per i lavori di messa in sicurezza della Cattedrale di Agrigento che saranno preliminari ai successivi interventi sul costone del Duomo”. Lo ha dichiarato nel pieno della campagna elettorale per le Amministrative agrigentine l’assessore Regionale al Territorio e Ambiente, Maurizio Croce, che ieri pomeriggio ha incontrato il candidato sindaco di Agrigento, Silvio Alessi, appoggiato da liste civiche e da Forza Italia, in una manifestazione politica promossa per discutere dei numerosi crolli nel centro storico e dei necessari interventi.

“Alla Regione, in questi giorni – ha detto  l’assessore Croce secondo quanto viene sottolineato in una nota stampa del candidato sindaco Silvio Alessi – stiamo censendo le emergenze e gli interventi necessari sul territorio siciliano per poi presentare i progetti da inserire nella programmazione comunitaria 2014-2020. È ovvio che, in questo contesto, Agrigento – ha proseguito l’esponente della Giunta Crocetta – dovrà svolgere un ruolo da protagonista non solo per l’emergenza relativa alla collina della Cattedrale ma anche per l’intero Centro storico e il litorale di San Leone. Vogliamo – ha concluso Croce – che gli interventi di Protezione Civile siano relativi alla prevenzione e non solo interventi tampone per affrontare le emergenze”.

Un incontro-confronto molto apprezzato dal candidato sindaco Silvio Alessi che ha ringraziato l’assessore Croce per aver accolto immediatamente l’invito. “Serve, una volta per tutte, avviare un intervento organico sul centro storico di Agrigento – ha  duchiarato Alessi in una nota – perché questo richiede la situazione emergenziale che vive la città. Non solo in termini di sicurezza ma anche di viabilità: basti pensare – ha aggiunto il candidato sindaco – alla situazione insostenibile degli abitanti e dei commercianti delle vie Dante, Manzoni e XXV aprile: oggi gli unici interventi messi in campo sono quelli di chiudere le zone dove si registrano crolli e smottamenti. Il caso della via Volpe è emblematico – ha concluso Alessi – la chiusura della quale ha tagliato in due la città a tutto discapito degli abitanti e dei commercianti”.