Enac ai Comuni: attenzione ai droni illegali

L’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) presenta una lettera all’ Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), richiedendo più attenzione da parte dei comuni sul volo di droni senza le pertinenti autorizzazioni. La normativa richiede ai comuni di non utilizzare l’uso di compagnie non autorizzate per conseguire qualsiasi tipo di operosità sui rilievi aerei.

“E’ noto a questo Ente – si evince nella lettera – che negli ultimi anni diverse amministrazioni comunali commissionano dei servizi a titolo oneroso, prevalentemente per rilievo aereo fotogrammetrici del territori, a soggetti che utilizzano sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto, anche detti droni”. Nella lettera si sottolinea come l’uso dei droni ricada sotto le regolamentazioni aeronautiche e che il regolamento impone ai committenti di affidare incarichi esclusivamente a soggetti autorizzati.

“L’invito di Enac – ha spiegato il presidente di Roma Drone Conference, Luciano Castro, – punta non solo a supportare lo sviluppo di questo importante mercato all’interno delle normative di legalità ma anche per tutelare la sicurezza di tutti per limitare il rischio di incidenti”. “Questa è la prima lettera – continua Castro – e ne sono previste altre per richiamare l’attenzione sull’uso corretto di droni anche in altri settori, come quelle nel settore tv. E’ facile vedere infatti programmi che si avvalgono di riprese in diretta fatte da droni con voli non autorizzati”.