Lotta alla mafia, Mattarella: ‘Educare giovani alla cultura della legalità’

“È bello vedere come i ragazzi siano motivati a scuola, questo conforta. Bisogna insistere nell’educare i giovani a una cultura antimafiosa”. Lo ha dichiarato oggi il capo dello Stato, Sergio Mattarella, commentando l’attività scolta per il nono anno consecutivo dal centro studi Pio La Torre attraverso l’indagine sulla percezione del fenomeno mafioso tra i giovani. I risultati sono stati presentati oggi al presidente della Repubblica da una delegazione del centro, presieduta da Vito Lo Monaco. “Fortunatamente nel corso degli anni le cose sono cambiate”, ha detto il presidente Mattarella durante l’incontro con la delegazione del centro.

“Dal sondaggio di quest’anno – ha spiegato il presidente del centro, Vito Lo Monaco, spiegando anche che Expo 2015 dal centro La Torre saranno presentati i frutti dell’antimafia siciliana – emerge una grande sfiducia dei ragazzi nei confronti della classe dirigente, ma anche una forte fiducia nella scuola e negli insegnanti. Inoltre, nelle prime indagini realizzate dal centro La Torre, il ripudio della mafia da parte degli studenti non appariva così forte, oggi invece c’è la consapevolezza che la corruzione è la madre di tutte le mafie e che le mafie condizionano negativamente il futuro dei giovani”.