Workshop a Lampedusa ma il sindaco resta bloccato a Linosa

Si è conclusa oggi la due giorni di workshop “Smart Island” sull’isola di Lampedusa. Il progetto – che vede coinvolti CNR, Exalto, Legambiente, ResNovaDie e Polito – ha segnato il primo traguardo per la conversione culturale e strutturale di Lampedusa e Linosa a modelli ecosostenibili di produzione energetica e gestione dei rifiuti. Il programma Smart Island potrebbe quindi trovare in Lampedusa e Linosa l’incubatore ideale per mettere a frutto tutta l’odierna tecnologia in termini di risparmio economico e rispetto per l’ambiente. Le isole sarebbero appunto un modello ideale per sperimentare la riconversione totale a fonti energetiche rinnovabili reperibili in abbondanza a queste latitudini come il sole che splende per ben dodici mesi l’anno.
All’apertura dei lavori, come informa una nota dell’ufficio stampa del Comune di Lampedusa, erano assenti il sindaco Giusi Nicolini, fautrice del workshop e forte sostenitrice del progetto di ecosostenibilità delle due isole pelagiche, e il vicesindaco Damiano Sferlazzo. Entrambi bloccati a Linosa dalle avverse condizioni meteo marine che avrebbero impedito alla Nave Sansovino di Compagnia delle Isole di salpare domenica sera da Porto Empedocle alla volta delle Pelagie. Per le stesse ragioni la compagnia di trasporto marittimo ha poi omesso anche la corsa di martedì sera costringendo Nicolini e Sferlazzo al soggiorno forzato in Linosa.
“Ho provato ciò che per i miei concittadini di Linosa è una amara consuetudine: l’isolamento” ha dichiarato Giusi Nicolini. La circostanza si è verificata a causa di un improvviso peggioramento meteorologico che ha lasciato Linosa non collegata dall’unico mezzo attualmente in servizio. Il Sindaco Giusi Nicolini pone intanto l’attenzione sulla manovra finanziaria in aula all’Ars. “Se la finanziaria non verrà approvata, il bando di gara per l’assegnazione del servizio di trasporto a mezzo aliscafi non avrà copertura – dichiara Giusi Nicolini – e la gara del 5 Maggio salterà”. Il risultato sarebbe catastrofico per Lampedusa e Linosa che attualmente sono prive di aliscafo e rischierebbero quindi di rimanere scoperte da tale servizio anche per la stagione estiva.
In Regione, con l’Assessore ai Trasporti e Infrastrutture Giovanni Battista Pizzo, era stata abbozzata l’idea di adeguare una norma per permettere l’inserimento del servizio di elitrasporto tra le due isole pelagiche in sostituzione degli aliscafi quando questi sarebbero rimasti costretti agli ormeggi da avverse condizioni meteo. “Quella dell’impiego di un elicottero è la strada giusta – ha dichiarato il Vicesindaco Damiano Sferlazzo – e l’unica praticabile per risolvere definitivamente la condizione di isolamento degli abitanti di Linosa che avrebbero così almeno la continuità con Lampedusa garantita”.