SHARE
Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona e deputato regionale del Pd

“Ogni giorno di ritardo da parte della Regione per la riapertura della discarica pubblica di Sciacca costa ai cittadini 10 mila euro: questa e’ la spesa aggiuntiva che i Comuni – e dunque i cittadini – devono sobbarcarsi per il conferimento nella discarica privata, che come e’ noto ha tariffe piu’ alte. Per non parlare dei numerosi inevitabili disservizi legati alla chiusura del sito pubblico”. Lo ha detto Giovanni Panepinto, deputato regionale del Pd e sindaco di Bivona. “Mi rivolgo all’assessore Contrafatto e al presidente Crocetta – aggiunge Panepinto – non ci si lasci immobilizzare dalla burocrazia o peggio non la si usi come paravento: si riapra immediatamente la discarica pubblica e si eviti di sfilare dalle tasche dei cittadini altri soldi”.

SHARE