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E’ quanto meno azzardata la “celebrazione” di Beniamino Gioiello Zappia, di Cattolica Eraclea, “amico” della famiglia mafiosa italo-canadese dei Rizzuto, chiamato anche “don Tito”, sulle reti della tv di Stato dopo la notizia della richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione (non in esecuzione di una condanna definitiva, ma su ordinanza di custodia cautelare). Ma aldilà dell’assoluzione al processo Orso Bruno, Zappia ha un curriculum di tutto rispetto che quantomeno imporrebbe ai giornalisti Rai di Uno mattina e dei Fatti vostri – che alcune informazioni tecniche dovrebbero conoscerle e spiegarle bene in tv – di rivedere il modo in cui davanti a milioni di telespettatori viene presentato il personaggio, sul quale ancora oggi pende una misura di prevenzione patrimoniale antimafia.

Ecco, per esempio, come descrive il personaggio il pentito di camorra Gennaro Scaletta agli investigatori della Dia di Roma e ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia della Capitale.

Nick e Vito Rizzuto
Nick e Vito Rizzuto

SCALETTA parla, inoltre, della partecipazione di ZAPPIA Beniamino Gioiello all’associazione criminale facente capo alla famiglia RIZZUTO e degli stretti legami dello ZAPPIA Beniamino con i vertici della stessa risalenti nel tempo (confermata anche dalla sentenza del Tribunale di Palermo datata 29.9.1995 con cui ZAPPIA Beniamino è stato condannato a otto anni di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio per conto della famiglia RIZZUTO).

Sul punto SCALETTA, parlando del traffico di droga da Milano al Canada, afferma: “ e c’era pure un compare di RIZZUTO, di nome… aspetti che me lo sono portato… dall’Italia partiva Tito ZAPPIA, da Milano…dal Venezuela partiva Sciortino MULE’ e avevano un conto insieme nell’isola di Curacao…da Milano, qua, partivano oggetti di valore, partiva pure qualche cosa di grosso in Canada, e lui era (incompr.)… parente di loro.”

Poi riferisce di una sua personale conoscenza con lo ZAPPIA Beniamino dicendo: “sì, lo conosco personalmente, io sono stato ospitato nell’appartamento di RIZZUTO che ha in affidamento ZAPPIA a Milano, non so se hanno ancora questo appartamento… le parlo dell’87…ospite nell’appartamento di RIZZUTO che lo manteneva Tito ZAPPIA che è una specie di parente di loro, è dello stesso Paese, di Cattolica (incompr.)…. mi ricordo che andavo nell’ufficio da lui quando passavo per Milano, sapevo quali erano i loro rapporti, che gli portava, che non gli portava…l’ho visto in un viaggio che abbiamo fatto in Spagna, io, Vito RIZZUTO, e i soci francesi di RIZZUTO …faceva base a Milano…”. (continua…)