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Il Consiglio di giustizia amministrativa sospende l’esecutività dell’informativa antimafia notificata alla Mediatel. Nell’attesa della decisione di merito – l’udienza è stata fissata a febbraio – anche il provvedimento dell’Irsap che gli aveva revocato l’assegnazione di un lotto di terreno non avrà effetti. La vicenda risale al 2012. La Prefettura di Agrigento aveva emesso un’informativa antimafia nei confronti della Mediatel srl, società con sede ad Aragona proprietaria fra le altre cose dell’emittente televisiva Teleacras, ritenendo sussistente il pericolo di condizionamento da parte della criminalità organizzata.

Per effetto di questa informativa il consorzio Asi di Agrigento, oggi inglobato dall’Irsap, aveva revocato un lotto di terreno già assegnato alla società. La Mediatel ha, quindi, proposto un ricorso giurisdizionale contro la Prefettura, il ministero dell’Interno e contro il Consorzio Asi con il patrocinio dell’avvocato Girolamo Rubino, lamentando svariate forme di eccesso di potere, specie sotto il profilo del “travisamento dei fatti e del difetto di istruttoria”. In particolare Rubino ha sostenuto che “l’imprenditore Giovanni Miccichè, morto il 29 settembre di due anni fa, marito di una socia, era stato assolto per non avere commesso il fatto dall’accusa di associazione mafiosa”.

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