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“Festa dell’Europa” a Lampedusa, contestato da diversi isolani stanchi delle passerelle dei politici il vice governatore della Regione siciliana Mariella Lo Bello. Giacomo Sferlazzo, dell’associazione Askavusa contesta l’inadeguatezza di festeggiare a Lampedusa L’Europa e lamenta la presenza di troppi Radar sull’isola. “Vogliamo vivere in pace, di pesca e turismo, senza essere continuamente tirati in emergenze create ad arte, per scopi economici e politici. Noi possiamo e vogliamo accogliere, ma secondo la nostra misura, e non con centri dove si specula sulla pelle dei migranti”, afferma Sferlazzo. “Anche stavolta c’è stato un difetto di comunicazione, non festeggiamo l’Europa, ma promuoviamo il bando Giovani Talenti“.

Gli imprenditori turistici sono in gravi difficoltà economiche viste le continue emergenze che vedono Lampedusa palcoscenico di tragedie senza fine. Diversi sono stati i milioni di euro che sulla carta l’isola di Lampedusa si è vista attribuire, ma di fatto ad oggi poco è cambiato anche se l’assessore Lo Bello ha detto che a breve i 20 milioni di fondi da parte del Cipe arriveranno a Lampedusa per la rete idrica e fognaria, l’edilizia scolastica, la riqualificazione urbana.