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Boschi e Faraone del Pd

La riforma scuola “non è un prendere o lasciare”, ma “quello che non è accettabile è lasciare le cose come sono. La scuola solo in mano ai sindacati funziona? Io credo di no”. Lo ha detto il ministro delle Riforme e dei Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, del Pd, parlando della riforma scuola del Governo Renzi che prevede le assunzioni degli insegnanti precari.

“La qualità del dibattito al quale anche io ho assistito è stata altissima. Mi auguro che l’ultimo emendamento votato, relativo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e di entrata in vigore della riforma, sia di buon auspicio affinché questa data si avvicini molto rapidamente e che il 1 settembre 2015 questo ddl cambi, migliorandola, la scuola italiana”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione università e ricerca Stefania Giannini dopo il via libera della Commissione Cultura della Camera al testo di riforma scuola.

“In questi giorni abbiamo lavorato a ritmi serrati e con attenzione perché – ha detto il sottosegretario del Miur Davide Faraone – la partita in gioco è molto alta. Il testo è stato migliorato grazie allo straordinario lavoro della relatrice e dei gruppi di maggioranza, nonché in un clima di confronto franco e costruttivo con le opposizioni presenti in Commissione. Il percorso del #labuonascuola prosegue, lavoriamo per il futuro del nostro Paese”.