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“E’ stata presentata una lista composta da metà donne e metà uomini. Crediamo che sia rappresentativa di tutta la società agrigentina”. Lo ha detto il ministro Angelino Alfano, arrivato ad Agrigento, ieri, per presentare la lista del Ncd per le amministrative di fine maggio. “Alcuni candidati – ha aggiunto il presidente del partito – ho avuto modo di conoscerli in queste ore perché sono frutto del rapporto dei nostri amici, del nostro gruppo dirigente di Agrigento e devo dire che abbiamo fatto una lista nella quale vi sono tanti professionisti, tanti ragazzi, cinque candidati under 30. Tanto entusiasmo per cambiare Agrigento e per dare una mano d’aiuto a questa straordinaria città”.  “Abbiamo tre obiettivi. Il primo è rilanciare l’università – ha spiegato Alfano -. Il secondo è realizzare un grande porto turistico a San Leone ed il terzo è quello di riuscire a restituire agli agrigentini il parco Mediterraneo di Villaseta“.

“Il primo dei tre obiettivi ambiziosi ma realizzabili è quello dell’università. Ho organizzato al Viminale, poche settimane fa, un incontro con il magnifico rettore dell’università di Palermo e con i responsabili di alcuni ministeri, che hanno mandato i loro delegati, perché attraverso la tematica delle migrazioni l’università di Agrigento può avere la vocazione che consente a questa università di attrarre finanziamenti e di diventare una eccellenza. Noi non possiamo perdere l’università ad Agrigento – ha continuato – e non possiamo pensare di mantenerla ad Agrigento dicendo: siccome l’abbiamo non possiamo perderla e dunque chiediamo finanziamenti. Tanti poli decentrati stanno chiudendo, noi riusciremo a farlo stare aperto se daremo una vocazione. La vocazione è – sottolinea Alfano – trasformare la questione delle migrazioni da problema in opportunità. Penso che possiamo farcela se saremo capaci di realizzare un progetto ampio che dia l’impressione concreta di come attraverso lo studio della sanità nel Mediterraneo, dell’agricoltura, del diritto, delle religioni si possa davvero creare una eccellenza multidisciplinare collegata al tema delle migrazioni”.
“Il secondo obiettivo è il porto turistico. Nella fascia Sud Est della Sicilia, andando lungo il nostro mare, arrivando a Marina di Ragusa si troverà un bellissimo porto turistico realizzato in pochi anni con un finanziamento in parte europeo e in parte privato. La stessa cosa si può fare ad Agrigento e questo cambierebbe il nostro waterfront, cambierebbe cioè tutto l’assetto del nostro lungomare e darebbe una speranza turistica alla nostra città”.
“Il terzo obiettivo di cui ho spesso parlato e che vogliamo davvero realizzare è quello che riguarda il parco Mediterraneo di Villaseta. Lo abbiamo dato, come città, alla giustizia per realizzare il primo maxi processo alla mafia agrigentina. E’ tempo che venga restituito a tutti gli agrigentini per realizzare un grandissimo polmone sportivo, di benessere e anche di buona socialità. Questo è un obiettivo strategico – ha aggiunto – che si aggancia al momento particolarmente favorevole di Agrigento con il basket e l’Akragas (la squadra di calcio di Agrigento ndr.) che ottengono successi. E’ dunque il momento giusto”.
“Pensiamo che il sindaco giusto – ha concluso – sia quello che stiamo sostenendo, cioè Calogero Firetto, e pensiamo che questa campagna elettorale debba proseguire per come s’è avviata: senza un eccesso di veleni e con una possibilità per tutti gli agrigentini di sapere concretamente quali sono i programmi che ciascuno porta avanti”.

Ecco il servizio di Alfonsa Butticè in onda su AgrigentoTv.