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La qualità è quello che conta, più che la quantità. Si sbaglia di grosso chi è convinto che avere con più frequenza rapporti sessuali renda proporzionalmente anche più felici. Le ultime novità sulla materia arrivano da una nuova ricerca della Carnegie Mellon University (Usa), pubblicata sul Journal of Economic Behavior & Organization, che ha scoperto che passare troppo tempo in camera da letto potrebbe addirittura avere l’effetto contrario di quello che comunenemente si pensa.

Secondo gli studiosi, infatti, fare sesso frequentemente può compromettere la spontaneità, il desiderio e il romanticismo nelle coppie. Quando si tratta di sesso, insomma, bisogna badare più alla qualità che alla quantità e il troppo sesso può causare
l’infelicità delle coppie. Coinvolti nella ricerca 128 coppie sposate di etè compresa tra i 35 e i 65 anni d’età. Ad alcune di loro è stato chiesto di raddoppiare la frequenza settimanale dei rapporti sessuali e alle altre di continuare la solita routine sessuale. Attraverso un questionario, le coppie hanno riferito che il fare più sesso non le ha rese più felici, in parte perchè la maggior frequenza dei rapporti ha portato a un calo del desiderio sessuale e del piacere provato durante i rapporti. Ma c’è di più. Le coppie che hanno aumentato la frequenza dei rapporti sessuali, secondo quanto emerge dalla ricerca, hanno segnalato una lieve riduzione della felicità. Il calo del desiderio e del piacere è risultato legato più alla richiesta di aumentare l’attività sessuale. “Invece di concentrarsi sull’aumento della frequenza sessuale – hanno consigliato i ricercatori – le coppie dovrebbero lavorare sulla creazione di un ambiente che accendi il loro desiderio e renda il sesso ancora più divertente”.

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