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“Una piazza così ad Agrigento, città di Alfano, è uno spettacolo emozionante! Domenica 31 maggio, votando Noi con Salvini, si mandano a casa Crocetta e Alfano”. Lo ha detto il leader della Lega Nord Matteo Salvini condividendo in live su Facebook dal palco di Agrigento il video con la folla di agrigentini accorsa ad assistere al suo comizio in sostegno della candidatura a sindaco di Marco Marcolin. “Io faccio alleanze con gli alfaniani anti-Alfano”, ha detto Salvini contestando il ministro dell’Interno per le politiche sull’immigrazione. “Soccorrere i veri profughi – ha affermato – ma fermare i clandestini”. Qualche cartello di contestazione con la scritta “no fascisti” durante il comizio del leader del Carroccio nella città dei templi.

salvinipadeDuro il giudizio sulla riforma della scuola, che ha definito “una stronzata”, e sulla riforma pensioni Fornero, “un’infamia finalmente riconosciuta tale”. Prima di Agrigento comizio di Salvini a Gela (provincia di Caltanissetta) la città del governatore Rosario Crocetta. Si è soffermato poi sulla politica locale attaccando il governo regionale e in particolare il presidente Crocetta: “Il problema di Gela e della Sicilia – ha detto – non è Salvini ma Crocetta”. Il leader leghista e’ partito alla volta di Agrigento accompagnato da una salva di fischi e di slogan contro. Proprio in quei momenti, il gruppo dei contestatori e quello dei sostenitori hanno rischiato di scontrarsi. Sono stati prontamente bloccati dai poliziotti in tenuta antisommossa. Nessun incidente comunque ha turbato la permanenza di Salvini, che ha detto: “Sono pronto a tornare a Gela se Gela, con un atto di coraggio, saprà rottamare la vecchia politica votando per noi”. E mercoedì 13 maggio, Salvini sarà a Marsala, in provincia di Trapani, dove l’11 maggio di 155 anni fa sbarcò Giuseppe Garibaldi.