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“Ero davanti alla posta e un uomo mi si è avvicinato, non lo conoscevo e mi ha colto di sorpresa. Mi ha palpato con violenza il sedere e la vagina, per fortuna a pochi metri c’era la caserma dei carabinieri e un maresciallo mi ha subito soccorso”. Una ragazza ventenne racconta così, in aula al tribunale di Agrigento, la presunta aggressione sessuale che avrebbe subito da un quarantaduenne, Ion Mocanu, originario della Romania e residente a Grotte.

L’episodio risale al 10 dicembre del 2013. L’uomo è stato individuato in poche ore, sulla base di un’indagine dei carabinieri che hanno raccolto le testimonianze di alcuni passanti. Dopo la denuncia a piede libero l’inchiesta ha portato al rinvio a giudizio.

Ieri mattina è stata ascoltata la presunta vittima, una ragazza poco più che ventenne. “Ero davanti all’ufficio postale e si è avvicinato un uomo, – ha detto rispondendo al pubblico ministero Brunella Sardoni – non lo conoscevo e non mi pare di averlo visto prima. Improvvisamente senza dire nulla mi ha messo le mani addosso e mi ha toccato con violenza il sedere e le parti intime. Ho iniziato a gridare e l’uomo è scappato”.

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