SHARE

I carabinieri di Palma di Montechiaro hanno denunciato a piede libero alla Procura di Agrigento sette persone, tutti soci e dipendenti con mansioni di bracciante agricolo di una società bio con sede legale nella città del Gattopardo, poiché resisi responsabili dei reati di danneggiamento della condotta fognaria del Comune, adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari, commercio di sostanze alimentari nocive e prelievo illegale di acque inquinate in concorso.

In particolare i carabinieri, in seguito ad una segnalazione del sindaco del Comune di Palma di Montechiaro Pasquale Amato, predisponevano un complesso servizio mirato alla prevenzione e repressione di reati in materia di tutela dell’Ambiente ed agroalimentare, accertando che soggetti deferiti, mediante ostruzione e deviazione della condotta fognaria, collegata con il locale depuratore di acque reflue, avevano creato un bacino artificiale in quella località “Riniolo”, il quale veniva utilizzato per l’irrigazione di alcuni fondi agricoli in uso ai medesimi soggetti, sui quali erano presenti coltivazioni di meloni “cantalupo”, per poi essere immessi nel commercio di ortofrutta.
Sono anche in corso attività da parte dei competenti uffici tecnici comunali al fine di ripristinare la condotta fognaria e far ripartire il depuratore comunale di acque reflue, rimasto quasi isolato a causa dell’ostruzione e deviazione della condotta fognaria.

SHARE