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“Quattro milioni di italiani avranno il primo agosto in tasca 500 euro a testa”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi parlando della riforma pensioni oggi a ‘L’Arena’ di Massimo Giletti su Rai1. “Domani – ha aggiunto il presidente del Consiglio – presenteremo tutte le simulazioni”.

“Se entro fine mese l’Inps non paghera’ scatteranno le azioni legali e i decreti ingiuntivi per l’esercizio dei diritti dei pensionati”, avverte il presidente Adusbef, Elio Lannutti, che condurra’ la battaglia insieme alla Federconsumatori. Lannutti, commentando l’annuncio del premier Renzi, respinge le “carita’ pelose per vincere le elezioni” e sottolinea che si tratta “dell’esercizio di un diritto sancito dalla Consulta”. I consumatori non escludono di ricorrere alla class action, ma la ritengono una strada non facile.

“Sulle pensioni Renzi non fa nessuna concessione. Deve semplicemente applicare la sentenza della Corte”, dichiara, in una nota stampa, il coordinatore nazionale di Sinistra, ecologia e libertà, Nicola Fratoianni. “E’ un obbligo di legge ed anche un equo risarcimento verso chi ha subito un torto in questi ultimi tre anni”, aggiunge. “In un Paese serio si fa così senza che questa sia materia da campagna elettorale, magari occupando ogni spazio del servizio pubblico radiotelevisivo”, ha sottolineato l’esponente di Sel.

Sulla riforma pensioni è scontro con le opposizioni. “Imbroglio e furto dell’ineffabile Renzi. Vuole aggirare la sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni restituendo solo una piccola parte dei soldi dovuti”. Lo dichiara, in una nota, il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che aggiunge: “Questa si chiama truffa. Intollerabile. Pagare fino all’ultimo euro a tutti”. “Pronti a sostenere montagne di ricorsi contro l’abuso di Renzi che medita colpi ancora peggiori a danno di tutti i pensionati, trasformando gli assegni di tutti retroattivamente, con tagli illegali a raffica: il banditismo di Stato sarà perseguito”, conclude l’esponente di Forza Italia.