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E’ scoppiata la protesta di alcuni turisti giunti ieri alla valle dei templi di Agrigento dove i bagni pubblici erano chiusi. In particolare in servizi nell’area di Porta V, proprio all’interno del parco archeologico. Il gruppo di turisti ha, praticamente, assediato il punto informativo dell’ormai ex Provincia regionale protestando perché dopo aver pagato dieci euro di ticket di ingresso non riuscivano ad usufruire dei servizi igienici. E quanto verificatosi ieri non è, purtroppo, neanche il primo episodio.

I bagni pubblici dell’area di Porta V, secondo quanto è stato riferito da alcuni agrigentini che ben conoscono la valle dei Templi, sarebbero chiusi da poco meno di una settimana. Inevitabili, naturalmente, i disagi per quanti visitano l’area archeologica di Agrigento. Ed inevitabili, a questo punto, anche le proteste. “I servizi igienici della zona di Porta V – ha replicato il direttore del Parco archeologico Giuseppe Parello interpellato dal Giornale di Sicilia – si sono guastati, da quello che mi risulta, martedì pomeriggio. Gli scarichi si sono, in sostanza, tappati perché, purtroppo, gli incivili ci sono sempre. Gli operai sono già al lavoro, presto i bagni verranno restituiti alla fruizione pubblica”.

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