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“Al cardinale Montenegro formulo i miei migliori auguri di buon lavoro. Alla guida della Caritas, come in passato, sarà un riferimento discreto e prezioso per i più bisognosi”. Lo afferma il presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali, Gianpiero D’Alia, dopo la nomina dell’arcivescovo di Agrigento a presidente della Caritas italiana.
Montenegro lascia quindi la presidenza di Migrantes al vescovo ausiliare di Roma (ed ex direttore della Caritas diocesana) Guerino Di Tora, eletto dall’Assemblea Cei nuovo presidente della Commissione Episcopale per le migrazioni.

“Le mie più vive congratulazioni a Don Franco siamo onorati di averlo come sostegno e guida spirituale, che conferma la Chiesa come luogo della comunione con Dio e dell’accoglienza dei deboli e dei poveri”. Così l’assessore regionale alla Formazione professionale e Vice Presidente della Regione Mariella Lo Bello, all’indomani della nomina a Presidente della Caritas italiana del cardinale Francesco Montenegro ”Una missione pastorale condotta nel segno della carità , della solidarietà e dell’amore: grazie Don Franco – conclude Lo Bello – per aver donato alla città di Agrigento la gioia di possedere un modello di comportamento e pensiero, che quotidianamente ci conduce, con amore e impegno, verso la strada dei valori umani e cristiani, e in questo senso la guida della Caritas italiana rappresenta la sintesi di un percorso verso quel bene,meta unica, a cui deve tendere l’intera società”.
Anche il Commissario straordinario del Comune di Agrigento, Luciana Giammanco, esprime le congratulazioni all’Arcivescovo di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, per la sua elezione a Presidente della Caritas italiana, voluta dalla Conferenza episcopale riunita ieri in assemblea. Ecco il testo del messaggio: “A nome della comunità agrigentina e personale, voglia gradire il più cordiale augurio nel momento in cui riprende la presidenza della Caritas italiana a seguito della rinnovata fiducia che in Lei ripongono i vescovi del nostro Paese e che fa onore a questa terra che Le riconosce il carisma del maestro e la credibilità del testimone.”

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