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La Corte dei Conti condanna tre ex amministratori dell’Area di sviluppo industriale con l’accusa di avere commesso un danno erariale aumentando l’indennità dell’ex presidente. Assoluzione, invece, per altri quattro ex dirigenti. La vicenda è anche al centro di un processo penale approdato davanti al gup dove il pm Andrea Maggioni ha già chiesto alcune condanne. L’inchiesta scaturisce dalle denunce presentate nel 2012 da Alfonso Cicero, attuale presidente dell’Irsap, ente che ha inglobato i consorzi, e all’epoca commissario straordinario dell’Asi di Agrigento.

La sezione giurisdizionale della Corte dei Conti di Palermo ha riconosciuto la responsabilità per danno erariale nei confronti del consorzio Asi – nel frattempo posto in liquidazione – a carico di Stefano Catuara, presidente dell’ente dal 2006 al 2012, e dei dirigenti Antonino Casesa e Rosario Gibilaro. I giudici hanno sentenziato che Catuara, nel periodo in cui ha svolto le funzioni di presidente, avrebbe percepito – oltre quelli normalmente spettanti – compensi illegittimi per la carica ricoperta e non dovuti per l’importo di 38.683 euro. Assoluzione invece per altri quattro ex componenti del comitato direttivo: Maurizio Bonomo, Eugenio Esposto, Salvatore Ganci e Filippo Siracusa, ritenuti estranei alle procedure contestate.

I compensi, ritenuti dai giudici contabili illeciti, dovranno essere risarciti nella misura stabilita di 5.526 euro per ognuno degli ex dirigenti condannati.

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