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Atto intimidatorio ai danni de sindaco di Favara Rosario Manganella che ha denunciato danneggiamenti agli interni della casa di campagna. L’assessore comunale di Favara Sara Chianetta (Pd) ed i consiglieri comunali Gaetano Caramazza e Calogero Castronovo capogruppo Pd in consiglio comunale “esprimono solidarietà al sindaco Manganella per il vile e miserabile gesto di intimidazione con i danneggiamenti agli interni della casa di campagna. Dinnanzi a questi gesti vili ed inqualificabili si rimane senza parole. La violenza e la soprafazione vanno condannate ed emarginate con forza da tutti i cittadini onesti. Non si può essere intimiditi – si legge in una nota – nell’esercizio della propria azione amministrativa di sindaco della città, che in un momento cosi difficile di crisi economica, diventa ancora pesante. Le forze politiche tutte, senza distinzione di maggioranza e opposizione , e la città tutta debbono condannare questo gesto vile e violento. Ai cittadini onesti e alle forze politiche e dato il compito di svelenire il clima pesante che si respira in città. La crisi e la mancanza di liquidità spingono molti ad alzare i toni dello scontro, ma in questo momento l’unica via è quella del confronto civile e del prevalere degli interessi della città di Favara”.
“Indegni e miserabili. Favara è al fianco del sindaco Rosario Manganella vittima di un atto intimidatorio perpetrato da gente indegna e miserabile. La legalità è un principio universale, presupposto indispensabile non solo per la convivenza civile ma anche per lo sviluppo economico della nostra terra. Favara vuole legalità”, ha dichiarato Nino Bosco, deputato di Area popolare.
“Sono vicino al sindaco di Favara Rosario Manganella per l’atto subito”, ha detto il deputato nazionale del Pd Antonino Moscatt, che a Favara è stato anche un amministratore comunale.
“Auspico che si faccia chiarezza sull’accaduto e che episodi come quello che ha visto coinvolto Manganella possano essere, in futuro, prevenuti”.

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