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Spotify, la piattaforma online che consente di ascoltare musica legalmente in streaming, ha avviato contatti con diverse case discografiche e società produttrici di contenuti per acquistare materiale originale o collaborare alla creazione di nuovi video. Lo ha scritto il Wall Street Journal citando fonti ben informate sulle ultime novità hi-tech.
Spotify, tra i pochissimi fornitori di servizi internet di rilievo ad avere sede in Europa, si prepara dunque ad estendere la propria offerta ai video sfidando colossi come Facebook e Youtube. Tra le compagnie in trattativa con Spotify, ha spiegato il Wall Street Journal, ci sarebbero Maker Studios, Time Inc., Tastemade e Fullscreen. A fine gennaio 2015 Spotify contava già 60 milioni di utenti, 15 milioni dei quali pagano l’abbonamento, che permette l’accesso a una maggiore qualità audio e all’ascolto e soprattutto senza interruzioni per gli spot pubblicitari.

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