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Quando gli agenti della squadra mobile di Agrigento lo avevano sorpreso davanti all’istituto Ipia Fermi con sette grammi di hashish in tasca si era giustificato dicendo che la droga non era destinata allo spaccio ma solo al consumo personale. Il giudice dell’udienza preliminare Alessandra Vella non gli ha creduto e lo ha condannato, al termine del processo con rito abbreviato, a dieci mesi di reclusione. 

Gerlando Alaimo, 19 anni, arrestato il 7 aprile dell’anno scorso, è stato riconosciuto responsabile dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio ma il gup ha ritenuto che sussistessero i requisiti della “lieve entità” che riduce di molto la pena, già accorciata di un terzo per effetto del giudizio abbreviato.

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