SHARE

Dall’Etna alle isole Egadi fino alla valle dei templi di Agrigento: Alberto Angela in viaggio fra i tesori della Sicilia nella nuova puntata di Ulisse, il piacere della scoperta che andrà in onda domani sabato 30 maggio su Rai 3 alle ore 21.30. Durante la puntata, secondo le anticipazioni diffuse in una nota dalla Rai, verrà raccontata la storia della Sicilia attraverso la valle dei templi di Agrigento e i teatri greci come quello di Eraclea Minoa o del  sito di Segesta, testimoni della ricchezza e della potenza delle colonie greche nell’isola. Con Alberto Angela si vedrà come si svolgeva la vita quotidiana al tempo dei romani attraverso il racconto dei mosaici della Villa del Casale di Piazza Armerina, in provincia di Enna: una delle pià imponenti testimonianze della civiltà romana.

Le suggestioni e il fascino di un’isola ricca di storia e di bellezze naturali: la trasmissione si immergera’ nell”Area Marina Protetta delle “Isole Egadi”, in un sito archeologico subacqueo alla scoperta di un relitto pieno di antiche anfore. Verranno mostrati i possenti rostri di bronzo usati per speronare navi nemiche e gli elmi dei soldati di oltre 2300 anni fa riemersi dal mare. A Palermo si entrerà poi aPalazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana, uno dei centri della cultura e della tradizione classica, bizantina e araba con il gioiello della Cappella Palatina. Si mostrerà, inoltre, come le varie dominazioni dei Greci, Romani e Arabi hanno lasciato splendide tracce sia archeologiche che attuali nella vita quotidiana, nella cucina, nell’agricoltura, in molte tradizioni e dialetti di quella terra. Ulisse infine ripercorrerà così nello spazio e nel tempo l’isola che vive nell’immaginario di tutti grazie a tanti romanzi e a film come Il Gattopardo di Visconti: infatti si entrera’ nei saloni di Palazzo Gangi, a Palermo, dove fu girata la famosa scena finale del film. Si vedranno anche i suggestivi paesaggi costieri in cui si muove il famoso Commissario Montalbano, il personaggio nato dalla penna dello scrittore empedoclino Andrea Camilleri.

SHARE