SHARE
Il ministro Boschi ha votato in Toscana.

Ancora mancano i dati definitici ma il match delle Regionali sembra concludersi 5 a 2 per il Pd e il centrosinistra, anche sei i dati di lista non fanno stare tranqillo il premier Matteo Renzi. Il centrosinistra intanto perderebbe la Liguria: Giovanni Toti,  sostenuto dal centrodestra unito (da Ncd alla Lega Nord passando per Forza Italia) è saldamente avanti a Raffaella Paita vincitrice delle primarie del Pd. Sembra, invece, non avere fermato la corsa di Vincenzo De Luca la sentenza di “impresentabile” della commissione antimafia.
In Liguria con 1729 sezioni scrutinate su 1790 Giovanni Toti ottiene il 34,6% dei consensi contro Raffaella Paita ferma al 27,9. In Veneto con 3847 sezioni su 4742 Luca Zaia stravince con il 50,7% dei voti contro il 22,9% di Alessandra Moretti; in Campania (4.974 sezioni su 5.835) Vincenzo De Luca è avanti con il 40,3% contro il 38,3 di Stefano Caldoro; in Puglia (2400 sezioni su 4016) Michele Emiliano è al 47,9% contro il 18,3% di Francesco Schittulli; in Toscana (3.889 su 3.969) Enrico Rossi è al 48,1% e al secondo posto c’è Claudio Borghi della Lega Nord al 20,1% in Umbria (1008 sezioni su 1012) Catiuscia Marini è in testa con 42,8% inseguita da Claudio Ricci del centrodestra con il 39,2; nelle Marche (1581 su 1583) Luca Ceriscioli è al 41% distanziando Giovanni Maggi del Movimento cinque stelle al 21,8%.

SHARE