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L’Area Marina Protetta “Isole Pelagie” ha promosso e realizzato l’iniziativa “Coste pulite” che si è svolta mercoledì 3 giugno a Linosa, nella Spiaggia della Pozzolana di Ponente e nelle aree limitrofe. All’iniziativa hanno partecipato la riserva naturale “Isola di Lampedusa” gestita da Legambiente, il personale del Comune in servizio a Linosa, i diving locali Terraferma Diving e Linosa Blu Diving, il CTS gestore del Centro Recupero Tartarughe Marine, la Guardia Costiera di Lampedusa e Linosa.

Nell’ambito dell’iniziativa è stata rimossa dagli scogli della Pozzolana di Ponente un’imbarcazione di migranti che dopo l’approdo si era arenata con violenza sulla costa per una forte mareggiata, spezzandosi in più parti e distribuendo ovunque rifiuti di vario tipo: durante l’operazione “Coste Pulite” svolta il 3 giugno sono stati recuperati il legname del barcone ma anche le ferraglie, le plastiche, gli indumenti, le parti elettriche.
La Spiaggia della Pozzolana di ponente è finalmente tornata alla sua selvaggia bellezza, pronta per la stagione estiva appena iniziata.

“E’ stata un’operazione lunga e faticosa – ha dichiarato Susanna Errera, Delegato Sindaco di Linosa – Desidero ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita dell’iniziativa, ed in particolare il personale dell’Area Marina Protetta, della Riserva Naturale e del Comune che hanno rimosso pezzo per pezzo l’imbarcazione che deturpava la nostra Isola”.

“Finalmente, grazie alla collaborazione tra Comune, Area Marina Protetta, Guardia Costiera, centri diving e volontari, si restituisce alla Cala della Pozzolana di Ponente a Linosa la sua integrità e la sua bellezza – ha dichiarato Giusi Nicolini, Sindaco di Lampedusa e Linosa – la presenza di tanti collaboratori ed i risultati della giornata ci confermano ancora una volta nella necessità di creare sinergie per tutelare in maniera efficace la fascia costiera”.